Bando per il finanziamento di progetti di educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale, destinato agli enti pubblici titolari di CEAS della rete INFEAS – annualità 2024

CUP: H39I24000830002

ENTE BENEFICIARIO: COMUNE DI SANTU LUSSURGIU

Titolare del CEAS di SANTU LUSSURGIU

DENOMINAZIONE DEL CEAS “DON DEODATO MELONI”

TITOLO DEL PROGETTO: “AZIONI RESILIENTI”

DETERMINAZIONE RAS IMPEGNO REP. N. 952/ PROT. N. 30153 DEL 09/10/2024

COSTO TOTALE DEL PROGETTO EURO: € 25.000,00   


L’Amministrazione comunale incontra gli alunni della scuola primaria a conclusione del progetto CEAS “Azioni resilienti”

finanziato dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna (Bando per il finanziamento di progetti di educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale destinato agli Enti titolari di CEAS della Rete INFEAS – annualità 2024 – D.G.R. n. 4/132 del 15.02.2024 – Azione 2).

Alle ore 11 del 14 marzo 2026, una delegazione delle alunne e degli alunni delle classi IV e V della Scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Santu Lussurgiu, accompagnata dalle insegnanti e dalla Dirigente scolastica, si è recata presso la Sala Consiliare del Comune per incontrare l’Amministrazione comunale.

Ad accoglierli erano presenti il Sindaco Diego Loi, la Vicesindaca Francesca Citroni e le operatrici del CEAS “Don Deodato Meloni”.

Si è trattato di un incontro significativo e partecipato, nel corso del quale le bambine e i bambini hanno presentato il lavoro svolto durante l’anno scolastico 2024-2025, illustrando le migliorie da loro immaginate per rendere più sicura e fruibile per la comunità la pineta del colle San Giuseppe, luogo pubblico particolarmente caro alla memoria collettiva del paese.

Nel corso della presentazione gli alunni hanno anche condiviso alcune riflessioni sul valore storico e simbolico di questo spazio: attraverso un racconto letto a più voci hanno ricordato come la pineta rappresenti per loro un luogo di incontro e di gioco, ma anche un luogo ricco di memoria. Gli adulti del paese hanno infatti tramandato che ogni albero fu piantato in ricordo di un caduto in guerra e che, presso la piccola chiesa oggi dismessa, in passato erano presenti ricoveri destinati agli ammalati che dovevano osservare un periodo di quarantena.

La presentazione, accompagnata da un grande cartellone nel quale i bambini avevano rappresentato visivamente gli interventi auspicati, ha permesso di evidenziare sia i possibili miglioramenti logistici dello spazio sia il valore culturale e simbolico che esso continua ad avere per la comunità.

La sensibilità e l’attenzione dimostrate dagli alunni, nonostante la loro giovane età, hanno suscitato vivo apprezzamento tra i presenti. L’Amministrazione comunale ha accolto con interesse le proposte presentate, prospettando la possibilità di un successivo momento di confronto che coinvolga anche altri attori locali – come la Protezione Civile e i Barracelli – al fine di dare seguito a possibili azioni concrete.

L’incontro si è concluso in un clima di grande partecipazione, lasciando nei giovani protagonisti la soddisfazione di aver contribuito, con le proprie idee, alla cura di un luogo significativo del paese e rafforzando il valore della partecipazione civica delle nuove generazioni.